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Consumi alimentari: siamo tornati indietro di trent’anni

Carrello della spesa sempre più vuoto. I consumi di prodotti alimentari, bevande e tabacco lo scorso anno (su base nazionale) hanno mostrato un calo dell'1,5% a prezzi costanti. Lo segnala un rapporto Intesa Sanpaolo affermando che in termini di spesa procapite il dato 2011 riporta i livelli indietro di quasi 30 anni.

Anche senza ricorrere a studi e statistiche è quanto ognuno di noi percepisce tra le corsie dei supermetrcati dove si affollanno offerte e supersconti per tentare di incrementare le vendite.

  • NANO |

    Sarà la storia del mezzo pollo, ma io quando vado nei supermercati vedo carrelli stracolmi di ogni ben di Dio. Traboccanti per lo più di specialità alimentari di ogni tipo, preparati vari, surgelati e non, dagli antipasti ai dolci passando per le salse. Capisco che comparare beni e servizi a distanza di decine di anni è cosa per specialisti: tra moneta inflazionata e prezzi deflazionati, inflazione percepita, potere di acquisto, beni succedanei e beni sostitutivi, e via analizzando, il confronto è molto più complesso di quanto immagini la casalinga di Voghera. Però, se ripenso alla tavola degli anni settanta, apparecchiata con spaghetti al pomodoro e bistecca con insalata, non riesco a capacitarmi che ora si stia spendendo come allora…Boh. Che poi la crisi sia arrivata è fuori discussione. Ma non ancora sulla tavola, direi. Nello stesso tempo leggo che alle mense Caritas si prenta un numero crescente di italiani.

  • massimo proietti |

    diciamo grazie a Monti e a tutti i partiti che lo sostemgono.

  • bigbeppe |

    Evidentemente solo Monti & C. non percepiscono il malessere che stà colpendo i lavoratori e le famiglie italiane. Vivono in una bolla di cristallo e rassicurano l’Europa che raggiungeranno il pareggio di bilancio. Una nazione messa nelle mani di persone senza “morale”, che mostrano i denti con i deboli e il sorriso con i forti. In questi giorni l’azienda in cui lavoro ci ha dato i 30 giorni. Grazie Monti, Berlusconi, Prodi & C. per aver continuato a proporre e realizzare le vostre idee che hanno portato una Nazione sull’orlo della Guerra Civile.

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