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Ad Alba vanno in scena le Sostenibilità incrociate (perché non sia solo blablabla)

La sostenibilità è il nuovo mantra. Per evitare che si traduca in uno sterile “Blablabla” come teme Greta Thumberg, è auspicabile che si traduca in azioni concrete. Ma questo non significa che sia inutile discuterne. Soprattutto se il confronto si allarga, supera i muri delle competenze e dei settori e mira a individuare e trasferire soluzioni da un mondo all’altro. Per questo saranno interessanti gli incontri previsti il prossimo weekend ad Alba nell’ambito della 91ª edizione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba. In un ciclo di incontri aperti al pubblico da venerdì 29 a domenica 31 andranno in scena presso il Teatro Sociale Busca le “Sostenibilità incrociate”: cuochi, artisti, manager, designer e protagonisti della finanza, sulla base delle proprie esperienze e condotti da Paolo Vizzari,  proveranno a delineare percorsi virtuosi tesi ad ampliare la nozione di sostenibilità dal più consueto panorama ambientale al più vasto impatto economico i o e sociale.

Alba mette a disposizione la propria visibilità mediatica internazionale – grazie alla stagione del tartufo – per stimolare un dibattito fruttuoso tra quelli che considera “game changer”.

Partendo dall’ambito della ristorazione e dai prodotti agroalimentari d’eccellenza, i più vicini alle abituali attività della Fiera, prenderà avvio il dialogo con l’alta finanza, con il mondo dell’innovazione digitale, con l’artigianato d’eccellenza e l’alta moda, l’arte e la musica, il design e la cultura: “tutti settori – sottolineano gli organizzatori – che negli ultimi anni hanno visto insorgere una rivoluzione umanitaria e morale senza precedenti, che lascia oggi una scia positiva di intenzioni e direzioni in grado di far sperare in un futuro migliore”.

Questo il programma (immeritatamente, domenica ci sarò anch’io):

VENERDÌ 29 OTTOBRE

Ore 17.00 Anteprima “L’estetica sostenibile”
Samuel Romano, cantautore – Marco Rainò, architetto

SABATO 30 OTTOBRE

Ore 10.00 “La sostenibilità umana e virtuale”
Norbert Niederkofler, Chef tre stelle Michelin, una stella Michelin verde, del Ristorante St. Hubertus di San Cassiano –
Luba Manolova, Director Business Group Lead, Microsoft 365/Modern Work & Security, Marketing & Operations

Ore 15.00 “Dietro ai numeri: come la finanza cambia volto e si fa sostenibile”
Andrea Viganò, Chairman & CEO di BlackRock – Fabrizio Palenzona, dirigente d’azienda, banchiere e politico italiano

Ore 17.00 “La sostenibilità del ricordo”
Valerio Berruti, Artista – Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Presidente Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

DOMENICA 31 OTTOBRE

Ore 11.00 “La sostenibilità allargata”
Charley Vezza, Direttore Artistico di Gufram – Fabio Novembre, Architetto, Designer – Davide Oldani, Chef due stelle Michelin, una stella Michelin verde, del Ristorante D’O di Cornaredo – Saturnino Celani, Musicista

Ore 15.00 “La sostenibilità sociale”
Paolo Zegna, CEO Ermenegildo Zegna Group – Stefano Borromeo, CEO Galup

Ore 16.30 “La sostenibilità apparente”
La Pina, conduttrice radiofonica di Radio Deejay – Aristide Artusio, Presidente Witt Italia

Ore 18.30 “La sostenibilità delle destinazioni”
Liliana Allena, Presidente Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba – Stefano Mosca, Direttore Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba – Roberto Cerrato, Direttore del Sito Unesco dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato – Fernanda Roggero, Giornalista Sole 24 Ore