DaV Mare, la grande cucina dei Cerea (con nuovo executive) parla ligure in Piazzetta

Metti la piazzetta più iconica del Mediterraneo, uno scrigno di lusso raffinato gestito con sfolgorante energia da una delle migliori hotel manager su piazza e una cucina “firmata” autentica, gioiosa ed appagante. Il gioco è fatto. Sei a Portofino, attovagliato al DaV Mare, il ristorante della famiglia Cerea all’interno del Belmond Splendido Mare. 

La partnership è ben avviata e ogni giorno convoglia ospiti dell’albergo e turisti tentati dalle proposte di una cucina dedicata ad esaltare i sapori del Mar Ligure, dalle acciughe di Monterosso ai gamberi di Santa Margherita. Oltre, naturalmente, ai piatti storici dei cerea, uno su tutti gli ineludibili Paccheri al pomodoro. Oggi il DaV Mare ha un nuovo executive chef, Riccardo Valore, già parte della grande squadra culinaria bergamasca.

“Sono entusiasta e onorato di assumere la guida della brigata di DaV Mare – dichiara -. Ho un team giovane e molto motivato, con il quale non vedo l’ora di valorizzare ulteriormente il patrimonio culinario ligure e l’alta cucina italiana”. DaV Mare, nelle intenzioni di Valore, si integrerà perfettamente con le esigenze dello Splendido Mare, curando ogni momento della giornata, dalla colazione alla cena, in linea con una formula di all-day dining. “Vogliamo offrire un’esperienza gastronomica completa e memorabile, che celebri il territorio in ogni dettaglio”.

“Ogni piatto – spiega lo chef – deve rispettare le esigenze della clientela, che a Portofino arriva da tutto il mondo. Lavoriamo per portare in tavola la tradizione italiana, non una sua rivisitazione. I piatti evolvono, ma sempre radicati ai concetti di autenticità, semplicità e forte connessione con il luogo”. E quindi pesto fatto con il mortaio, forte raccordo con i produttori locali, materie prime sempre freschissime.

Il “tocco” della casa madre verrà poi sancito nelle cene estive a quattro mani con gli chef Bobo e Chicco Cerea (per ora già fissate per il 26 giugno e il 13 luglio). Mentre tra le nuove proposte va ricordato il brunch all’italiana – fino alla fine di settembre – e la Bartender’s Table Experience di DaV Bar, che abbraccia la cucina con una mixology mirata. Anche DaV Bar infatti si fa suggestionare da colori e flora di Portofino: il team guidato da Luca Scaglia utilizza distillati, botaniche ed eccellenze locali come il liquore al caffè di Spezia, o il gin di Santa Margherita. Oltre ai grandi classici, la carta comprende cocktail a km zero che prendono il loro nome dalle suite dell’hotel come Ava Gardner o La Vela, che al bar offre una ripresentazione del Negroni con prodotti liguri come Portofino dry gin e l’amaro genovese Camatti.