Per la prima volta una cantina alla Biennale d’architettura

Certo, non è una cantina qualsiasi. Porta la firma di Arnaldo Pomodoro. E' stata voluta dalla famiglia Lunelli, produttrice degli spumanti Ferrari, nella tenuta umbra Castelnuovo dove vinifica il Sagrantino. Un grande impegno, anche finanziario, che ha portato all'apertura della imponente cantina-scultura (o forse più correttamente scultura-cantina) meno di due mesi fa.

Carapace

Ora il Carapace color rame ideato da Pomodoro approda a Venezia, dove sarà presente con disegni e fotografie al Padiglione italiano della Biennale di Architettura che si inaugura domani. Innaffiata, manco a dirlo, con bollicine trentine.  

  • fernanda |

    Ovviamente la cantina resta dov’é! Alla Biennale solo documentazione e molte foto.

  • carl |

    Mah…? Se ho ben capito l’opus Carapace, o cantina bronzea, sarebbe stata o verrebbe trasportata dall’Umbria fino ai Giardini della Biennale veneziana con un costo sicuramente notevole (e sborsato da chi?) in un epoca ove si predica il “chilometro zero”..
    Un concetto che dovrebbe o potrebbe valere anche per le opere d’arte, di Pomodoro o di chiunque altro.. Eppur, direbbe Galileo, anche il Carapace si muove…:o)
    Come del resto, ad esempio, fanno anche i pomodori pelati che, si dice, giungano imbarattolati sulle nostre tavole dalla lontana Cina..
    “E’ la globalizzazione bellezza e tu…”..:o)

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