50 Best: svelata la lista 51-100, new entry italiana con Enrico Bartolini

Ci sono tante belle sorprese nell’elenco 51-100 dei 50 Best Restaurants 2023. In attesa della cinquantina che sarà svelata il 20 giugno a Valencia l’Italia aggiunge un nuovo nome. Parziale ricompensa della perdita di un posto importante (29mo) dovuto non certo alla disaffezione dei votanti ma alla chiusura del St. Hubertus a San Cassiano per totale ristrutturazione dell’albergo che lo ospitava, il celebre Rosa Alpina. Così, in attesa di scoprire i nuovi progetti di Norbert Niederkofler in Alto Adige, si brinda all’ingresso – all’85mo posto – del ristorante Enrico Bartolini al Mudec di Milano. Bartolini, già super premiato dalla Michelin, inizia la sua corsa ai 50 Best.

 

L’elenco 51-100 svelato oggi include 12 new entry da 11 diverse città, da Quito e Panama City, passando per Istanbul e Parigi. Quindici locali provengono dall’Asia, 21 dall’Europa, 6 dal Nord America, 5 dal Sud America e 3 dal Medio Oriente & Africa.

Personalmente sono molto felice della new entry più alta nella classifica 51-100, vale a dire Mérito, di Lima, arrampicato al 59mo posto. Visitato pochi mesi fa, aveva colpito per freschezza, inventiva, tecnica e versatilità.

Ma altrettanto interessanti sono gli ingressi di Labyrinth a Singapore (giocoso, accattivante, dove le memorie dello street food dell’infanzia si trasformano in piccole creazioni sorprendenti), di Ceto, il locale di Mauro Colagreco a Roquebrune-Cap-Martin all’interno de Maybourne Riviera hotel, o di Turk Fatih Tutak che rilegge la tradizione turca a Istanbul.

Sempre sul Bosforo c’è una re-entry molto desiderata, ed è quella di Neolokal, dello chef Maksut Askar, che nei mesi scorsi aveva fatto armi e bagagli ed era tornato a cucinare per i profughi del terremoto nella sua città di origine in Anatolia.